AI-assisted research summary: This preamble lists the legal bases and reasons for the decree on building energy efficiency.
Testo in vigore dal: 11-6-2020 aggiornamenti all'articolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 31 ottobre 2003, n. 306 , ed in particolare l'articolo 1, commi 1, e 5 e l'allegato "A"; Vista la direttiva 2002/91/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002 , sul rendimento energetico nell'edilizia; Vista la legge 9 gennaio 1991, n. 10 , ed in particolare il titolo II, recante norme per il contenimento dei consumi di energia negli edifici; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 ; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 ; Vista la legge 1° giugno 2002, n. 120 ; Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 , di attuazione della legge 9 gennaio 1991, n. 10 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 novembre 1996, n. 660 ; Vista la delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica n. 1233 del 19 dicembre 2002 , recante revisione delle linee guida per le politiche e misure nazionali di riduzione delle emissioni dei gas serra, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 68 del 22 marzo 2003; Considerato che l' articolo 1, comma 1, della legge 23 agosto 2004, n. 239 , stabilisce che gli obiettivi e le linee della politica energetica nazionale, nonché i criteri generali per la sua attuazione, sono elaborati e definiti dallo Stato che si avvale anche dei meccanismi esistenti di raccordo e di cooperazione con le autonomie regionali; Considerato che le norme concernenti l'efficienza energetica degli edifici integrano esigenze di diversificazione delle fonti, flessibilità e sicurezza degli approvvigionamenti, sviluppo e qualificazione dei servizi energetici, concorrenza tra imprese, incolumità delle persone e delle cose, sicurezza pubblica e tutela dell'ambiente; Considerato che la legge 9 gennaio 1991, n. 10 , ed il decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 , attuano, per una parte, la direttiva 2002/91/CE ; Ritenuto di dover procedere, ai fini dell'attuazione della direttiva 2002/91/CE a introdurre modifiche, integrazioni e aggiornamenti alla disciplina vigente in materia, al fine di evitare disarmonie con le nuove normative, fatte salve le materie oggetto di delegificazione ovvero i procedimenti oggetto di semplificazione amministrativa; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 27 maggio 2005; Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , reso nella seduta del 30 giugno 2005; Acquisito il parere delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 29 luglio 2005; Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro delle attività produttive, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia, dell'economia e delle finanze, dell'ambiente e della tutela del territorio, delle infrastrutture e dei trasporti e per gli affari regionali; Emana il seguente decreto legislativo: