AI-assisted research summary: Il decreto abroga le disposizioni regolamentari elencate nell’allegato e impone a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare.
Testo in vigore dal: 10-2-2011 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' articolo 87 della Costituzione ; Visto l' articolo 17, comma 1 della legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attività del Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri»; Visto l' articolo 17, comma 4-ter della legge 23 agosto 1988, n. 400 , che prevede l'emanazione di regolamenti di riordino delle disposizioni regolamentari vigenti, di ricognizione di quelle che sono state oggetto di abrogazione implicita e di abrogazione espressa di quelle che hanno esaurito la loro funzione o sono prive di effettivo contenuto normativo o sono comunque obsolete; Vista la legge 28 novembre 2005, n. 246 , recante «Semplificazione e riassetto normativo per l'anno 2005», e successive modificazioni; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 19 marzo 2010; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'Adunanza del 20 settembre 2010; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 13 dicembre 2010; Sulla proposta del Ministro per la semplificazione normativa; Emana il seguente regolamento: Art. 1 Abrogazioni espresse 1. Dall'entrata in vigore del presente decreto le disposizioni regolamentari elencate nell'allegato al presente decreto sono o restano abrogate ai sensi e per gli effetti dell' art. 17, comma 4-ter, della legge 23 agosto 1988, n. 400 . 2. Restano comunque fermi gli effetti provvedimentali delle disposizioni prive di effettivo contenuto normativo elencate nell'allegato al presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarÒ inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 dicembre 2010 NAPOLITANO Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Calderoli, Ministro per la semplificazione normativa Visto, il Guardasigilli: Alfano Registrato alla Corte dei conti il 18 gennaio 2011 Ministeri istituzionali, registro n. 1, foglio n. 319 Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Riferimenti normativi: L' art. 87 della Cost. cenferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi ed emanare i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. - Si riporta il testo dell' art. 17, commi 1 e 4-ter della legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attivitÒ di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri», pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988, n. 214, supplemento ordinario. «